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lunedì 7 febbraio 2011

La crestomazia

E’ un termine molto difficile e usato soltanto in ambienti culturali e letterari.(dal greco chrēstomátheia, studio di cose utili).
Significa  un’antologia o meglio una raccolta o selezione di brani significativi, spesso commentati, delle opere in prosa o in versi, degli studi, dei motti, delle sentenze  di uno stesso autore o di autori vari, già in uso presso Greci e Romani;
E’ il titolo dell'opera di un certo Proclo, forse il grammatico Eutichio Proclo (II secolo) che fu istitutore dell'imperatore romano  Marco Aurelio, che rappresenta un’importante fonte di informazioni sui poemi perduti che compongono, con Iliade ed Odissea il ciclo epico.
La crestomazia, anche se in un ambito ristretto, è soprattutto nota, per l’opera lasciata dal poeta  Giacomo Leopardi che ha avuto il merito di introdurre in Italia questo nuovo istituto letterario:l’antologia per brani scelti intesa a fornire non più soltanto un repertorio di esempi di bello scrivere, ma una veduta d’insieme della letteratura italiana.
Nelle intenzioni di Leopardi l’opera era rivolta soprattutto ai “giovani italiani studiosi dell’arte e dello scrivere”

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